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Gesù disse: "Io sono la via, la verità e la vita, nessuno viene al Padre, se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6)

Chiesa Cristiana Evangelica "dei fratelli" di Abbiategrasso

Quanto mi interessa Dio?

 

Osea 6:1-3

1 Diranno: «Venite, torniamo al SIGNORE, perché egli ha strappato, ma ci guarirà; ha percosso, ma ci fascerà. 2 In due giorni ci ridarà la vita; il terzo giorno ci rimetterà in piedi, e noi vivremo alla sua presenza. 3 Conosciamo il SIGNORE, sforziamoci di conoscerlo! La sua venuta è certa, come quella dell'aurora; egli verrà a noi come la pioggia, come la pioggia di primavera che annaffia la terra».

Mentre per il pensiero greco ci può essere una conoscenza teorica/filosofica dell'esistenza di Dio, il pensiero biblico la presuppone e punta sulla conoscenza di tipo pratico e relazionale, conoscere Dio vuol dire conoscere la Sua personalità e agire moralmente di conseguenza.

Il profeta invita il popolo ad approfondire una conoscenza che già possiede.

Come gestiamo nella nostra vita pratica il modo di conoscere le persone, cosa facciamo per conoscerle e per approfondirne la conoscenza?

Senz’altro abbiamo diversi livelli, ci sono persone che non ci interessa conoscere, alcune siamo “obbligati” a conoscerle con alcune c’è una conoscenza superficiale e con altre desideriamo approfondire la conoscenza, più una persona ci interessa più vogliamo conoscerla.

Senza rendercene conto facciamo così anche con Dio, anche se non vogliamo conoscerlo il fatto stesso di esistere ci obbliga a tenerne conto, la nostra coscienza ci disturba e questa è già la Sua intromissione nella nostra vita; se presupponiamo di avere una conoscenza superficiale, a questo punto dobbiamo chiederci se vogliamo approfondire o meno questa conoscenza.

Ci interessa Dio, perché ci interessa? Vogliamo conoscerlo per approfondire una relazione e renderla più stabile e cosciente? Oppure la relazione non ci interessa e vogliamo solo ottenere qualcosa o adempiere una pura formalità religiosa?

Che lo Spirito Santo possa mettere a nudo la reale profondità della nostra relazione con Cristo e possa, attraverso la sua Parola darci una conoscenza più profonda del nostro Dio e Salvatore.

Angelo Gianoli