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Gesù disse: "Io sono la via, la verità e la vita, nessuno viene al Padre, se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6)

Chiesa Cristiana Evangelica "dei fratelli" di Abbiategrasso

Maschio, femmina o … non determinato?

 

L’ 11 novembre 2016 è sicuramente una data storica, perché per la prima volta al mondo è nato un bambino canadese per il quale, su richiesta del genitore, non è stato ufficialmente dichiarato il sesso su nessun documento sanitario e fiscale. Il genitore che lo ha partorito si chiama Kori Doty e si definisce gender-queer, ossia a volte maschio, a volte femmina, altre volte come un insieme dei due o qualcosa di ulteriormente differente. Nel campo relativo a tale domanda, sul tesserino sanitario del bambino, ha chiesto ed ottenuto, dalla corte dei diritti umani canadese, che il suo sesso fosse classificato come “non determinato”; affermando che Searyl Alti capirà da solo/a, quando sarà grande, la propria inclinazione sessuale. A seguito di tale evento, le province canadesi di Ontario e Alberta si stanno organizzando per poter offrire anche ad altre persone una terza possibilità di scelta nei documenti pubblici.
 
Ma cosa ne pensa di Dio di tutto ciò? Cosa dice la Bibbia a riguardo? Come cristiani possiamo essere d’accordo con tali affermazioni?
 
Genesi 1:26-28; 2:24 Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». 27 Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 28 Dio li benedisse e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra 2:24 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.
 
Tutto il primo capitolo del libro della Genesi, ossia il primo libro della Bibbia, è incentrato sulla creazione del pianeta Terra e degli universi ad opera del Signore; eppure, la prima volta che il Creatore usa il plurale per mostrare Sé stesso è nel momento in cui decide di creare l’essere umano. Lo stesso termine che descrive il Suo nome “Elohim” è il plurale di “El”, ossia Dio; nel fare l’uomo a propria immagine, pertanto, Dio voleva creare ciò che più di tutto potesse assomigliargli e rassomigliarlo. Infatti, l’uomo è l’unico essere vivente in grado di riflettere gli attributi comunicabili di Dio (amore, ira, gelosia, misericordia, giustizia, ecc.); inoltre, così come Dio è uno e trino nelle persone del Padre, Figlio e Spirito Santo, allo stesso modo l’essere umano era caratterizzato da 2 persone distinte, maschio e femmina, con la capacità di fondersi per divenire “una stessa carne”, sia dal punto di vista fisico che emotivo e spirituale. Pertanto, se dal punto di vista spirituale maschio e femmina possiedono in egual misura l’immagine di Dio ed i caratteri comunicabili, allo stesso tempo sono fisicamente differenti, per poter obbedire al mandato di moltiplicarsi ed emotivamente differenti, per potersi completare a vicenda nel progetto matrimoniale.
 
In qualità di cristiani abbiamo la responsabilità di ribadire che gli esseri umani sono stati creati da Dio, in qualità di maschi e femmine, per la gloria di Dio; pertanto, è nostra ferma convinzione ritenere che solo accettando che sia il Creatore a stabilire la nostra identità potremo goderla e viverla al meglio.
 
Patrick Galasso